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progetto villaggio sociale a Torremaggiore

Ufficio Nazionale per il Servizio Civile – Stampa

 

10-10-2002-10-24

 

4° Bando dell’anno 2002 per la selezione di 7988 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero, ai sensi della legge 6 marzo 2001, n.64

 

 

UFFICIO NAZIONALE PER IL SERVIZIO CIVILE

 

Bando per la selezione di 7.988 volontari da impiegare in progetti di servizio civile, in Italia e all’estero, ai sensi della legge 6 marzo 2001, n.64.

 

IL DIRETTORE GENERALE

 

VISTA la legge 8 luglio 1998, n.230, recante “Nuove norme in materia di obiezione di coscienza”;

 

VISTA la legge 6 marzo 2001, n.64 recante “Istituzione del servizio civile nazionale”;

 

VISTO in particolare l’articolo 5, comma 4, della legge n.64 del 201, che prevede, con riferimento al periodo transitorio, l’ammissione alla prestazione del servizio civile su base volontaria delle cittadine italiane di età compresa tra i diciotto e i ventisei anni e dei cittadini riformati per inabilità al servizio militare che abbiano superato il ventiseiesimo anno di età:

 

VISTO l’articolo 6, comma 1, della citata legge n. 64, che prevede che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri è stabilita, nei limiti delle disponibilità finanziaria del Fondo nazionale per i servizio civile, la consistenza di giovani ammessi al servizio civile nel periodo transitorio;

 

VISTA la circolare del Direttore dell’Ufficio nazionale per il servizio civile in data 21 settembre 2001, recante “Disposizioni regolanti l’avvio del servizio civile volontario in Italia e all’estero ai sensi della legge 6 marzo 2001, n.64 e della legge 8 luglio 1998, n.230”;

 

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 gennaio 2001 recante, tra l’altro, la determinazione, per l’anno 2002, del contingente di giovani ammessi al servizio civile ai sensi dell’articolo 6, comma 1 della legge n. 64 del 2001 e ulteriori disposizioni relative al trattamento economico e al servizio civile all’estero;

 

RILEVATO che alla data odierna, in relazione ai progetti presentati dagli enti entro la data del 1° settembre 2002, secondo quanto previsto dalla circolare del 17 luglio 2002 del Direttore Generale dell’ufficio nazionale per il servizio civile, sono stati approvati dall’Ufficio n.915 progetti, che consentono dia avviare al servizio n.7.988 volontari;

 

 

DECRETA

 

Articolo 1

 

Generalità

 

E’ indetto un bando per la selezione di 7.988 volontari da impiegare per l’anno 202 nei progetti di servizio civile, in Italia e all’estero, di cui all’elenco contenuto nell’Allegato 1, approvati dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile( di seguito:”l’Ufficio”) ai sensi dell’articolo 7 della legge 6 marzo 2001, n.64.

L’impiego dei volontari nei progetti decorre dalla data del 30 dicembre 2002. E’ facoltà dell’Ufficio modificare la data di inizio servizio in relazione alla data di arrivo delle graduatorie di cui al successivo art.5, nonché alla completezza delle informazioni inserite nel file in excel di cui al citato art.5.L’eventuale diversa data di partenza sarà concordata con l’ente presso cui i progetti sono realizzati e dovrà coincidere, di norma, con il primo giorno del mese.

L’Ufficio comunica ai volontari selezionati, secondo le procedure e le modalità indicate al successivo articolo 5, la data dia avvio al servizio.

La durata del servizio è di dodici mesi.

Il periodo di servizio civile prestato è riconosciuto utile, a richiesta dell’interessato, ai fini del diritto e della determinazione della misura dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti, secondo il modello di copertura previdenziale figurativa riservato agli obiettori di coscienza in servizio civile obbligatorio.

Ai volontari in servizio civile spetta un trattamento economico di € 433.80 euro mensili al lordo della ritenuta fiscale del 18 %.

 

Articolo 2 

 

Progetti e posti disponibili

 

Presso gli enti titolari dei progetti approvati, oltre che sui rispettivi siti internet, possono essere attinte tutte le informazioni concernenti le tipologie di progetto da realizzare presso le distinte sedi di impiego, i posti disponibili, nonché tutte le informazioni concernenti i singoli progetti, con specifico riferimento ai particolari requisiti richiesti ai volontari, ai servizi offerti dagli enti, alle condizioni di espletamento del servizio, nonché agli aspetti organizzativi e gestionali.

 

Articolo 3

 

Requisiti di ammissione

 

Possono partecipare alla selezione le cittadine italiane che alla data di scadenza del bando abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventiseiesimo anno di età, nonché i cittadini riformati per inabilità al servizio militare in sede di visita di leva, ovvero successivamente a seguito di nuova visita medica, che alla data di scadenza del predetto bando non abbiano superato il ventiseiesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:

-         essere cittadini italiani;

-         godere dei diritti civili e penali;

-         non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;

-         essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d’impiego per cui si intende concorrere.

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti sino al termine del servizio.

 

 

Articolo 4

 

Presentazione delle domande

 

La domanda di partecipazione indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto deve pervenire allo stesso entro l’11 novembre 2002. Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione. La tempestività delle domande è accertata dall’ente che realizza il progetto.

La domanda deve essere:

-         redatta in carta semplice, secondo il modello in “allegato 2” al presente bando, attenendosi scrupolosamente alle istruzioni riportate in calce al modello stesso. Copia del modello può essere scaricata dal sito internet dell’Ufficio www.serviziocivile.it -sezione modulistica;

-         firmata per esteso dal dichiarante, con firma da apporre necessariamente in forma autografa, accompagnata da fotocopia di valido documento d’identità personale, per la quale non è richiesta autenticazione;

-         corredata della scheda di cui all’”allegato 3”, contenente i dati relativi ai titoli.

Non è possibile presentare domanda per più di un progetto, a pena di esclusione della partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce il presente bando.

Non possono presentare domanda i giovani che già prestano servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n.64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista.

 

Articolo 5

 

Procedure selettive

 

La selezione dei candidati è effettuata dall’ente che realizza il progetto prescelto sulla base dei criteri stabiliti dalla determinazione del direttore dell’Ufficio del 30 maggio 2002.

I candidati si attengono alle indicazioni fornite dall’ente medesimo in ordine ai tempi, ai luoghi ed alle modalità delle procedure selettive.

L’ente valuta i titoli presentati e compila per ogni candidato, a seguito di colloquio, la scheda di valutazione, secondo il modello in “Allegato 4”, attribuendo il relativo punteggio. Nono sono dichiarati idonei a prestare servizio civile volontario nel progetto prescelto e per il quale hanno sostenuto le selezioni i candidati che abbiano ottenuto nella scheda di valutazione un punteggio inferiore a 36/60.

L’ente, terminate le procedure selettive, compila la graduatoria in modo da evidenziare i candidati utilmente selezionate nell’ambito dei posti disponibili secondo l’articolazione territoriale di ciascun progetto. Della graduatoria, redatta in ordine decrescente rispetto ai punteggi attributi in sede di selezione, l’ente deve assicurare idonea pubblicità; sono comunque fatte salve le verifiche di cui al successivo comma 5 da effettuarsi a cura dell’Ufficio.

La graduatoria deve pervenire all’Ufficio, nel termine di quindici giorni dalla data di scadenza della presentazione delle domande, unitamente alle schede di valutazione e a tutta la documentazione afferente al procedimento di selezione dei candidati. Inoltre, l’ente trasmette al seguente indirizzo di posta elettronica: richiestavolontari@serviziocivile.it i dati relativi a tutti i volontari che hanno partecipato alla selezione, secondo il tracciato del file excel scaricabile dal sito dell’Ufficio nella sezione modulistica.

L’ufficio verifica la sussistenza in capo ai volontari selezionati dei requisiti di partecipazione stabiliti dalla legge e dal presente bando e provvede ad approvare le graduatorie, dandone tempestiva comunicazione agli enti. Del provvedimento di approvazione della graduatoria e dei relativi allegati è assicurata da parte dell’ente adeguata pubblicità.

Con comunicazione del direttore dell’Ufficio, che deve essere sottoscritta per accettazione dai volontari, vengono indicati ai selezionati: la sede di assegnazione, la data di inizio e fine servizio, le condizioni economiche, previdenziali, assicurative previste per il volontariato, gli obblighi di servizio di cui al successivo art.7.

L’ente trasmette all’Ufficio copia della comunicazione sottoscritta dal volontario, ai fini della conservazione presso l’Ufficio stesso e della erogazione dei pagamenti ai volontari.

 

Articolo 6

 

Volontari in servizio civile all’estero

 

Per i volontari impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile all’estero, in aggiunta al compenso mensile lordo di 433.80 euro per i volontari in servizio civile in Italia sono previsti:

a)      una indennità estero di € 15 giornalieri, al lordo delle ritenute fiscali, per tutto il periodo di effettiva permanenza all’estero;

b)      una indennità giornaliera per il vitto e l’alloggio di € 20 se a carico del volontario e di € 15 se i predetti servizi sono forniti dall’ente di realizzazione dei progetti;

c)      eventuali vaccinazioni obbligatorie. Le spese di vaccinazione obbligatoria sono a carico dell’ente che realizza il progetto, a cui l’Ufficio rimborsa un contributo pari a € 25 per volontario;

d)      il rimborso delle spese del solo viaggio di andata e ritorno dall’Italia al Paese estero di realizzazione del progetto. Le spese sono anticipate dall’ente che realizza il progetto e rimborsate dall’Ufficio.

 

Articolo 7

 

Obblighi di servizio

 

I volontari si impegnano ad espletare il servizio per tutta la sua durata e ad adeguarsi alle disposizioni in materia di servizio civile dettate dalla normativa primaria e secondaria in materia, in quanto compatibili, nonché alle prescrizioni impartite dall’ente d’impiego in ordine all’organizzazione del servizio e alle particolari condizioni di espletamento.

Il volontario è tenuto al rispetto dell’orario di servizio nonché al rispetto delle condizioni riguardanti gli eventuali obblighi di pernottamento, o di altra natura, connessi al progetto medesimo.

L’interruzione del servizio senza giustificato motivo, prima della scadenza prevista, comporta l’impossibilità a partecipare per il futuro alla realizzazione di nuovi progetti di servizio civile volontario, nonché la decadenza dai benefici eventualmente previsti dallo specifico progetto.

 

Articolo 8

 

Trattamento dei dati personali

 

Ai sensi dell’articolo 10, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n.675, i dati personali forniti dai richiedenti saranno raccolti per le finalità di gestione del servizio civile e saranno trattati presso una banca dati automatizzata.

Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti necessari per l’ammissione. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche e agli enti direttamente interessati allo svolgimento del servizio civile.L’interessato gode dei diritti di cui all’articolo 13 della citata legge n. 675 del 1996, tra i quali il diritto d’accesso ai dati che lo riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.

Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Direttore generale dell’Ufficio nazionale per il servizio civile, titolare del trattamento dei dati personali.

 

Articolo 9

 

Disposizioni finali

 

Al termine del servizio verrà rilasciato dall’Ufficio un attestato di espletamento del servizio civile volontario redatto sulla base dei dati forniti dall’ente.

Per informazioni relative al presente bando è possibile contattare l’Ufficio nazionale per il servizio civile (Via San Martino della Battaglia, 6 – 00185 Roma) attraverso il:

-         Servizio call- center, al numero 848.800715(attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 13.45 alle 17.00, al costo di una telefonata urbana);

-         Servizio relazioni con il pubblico, al numero 06.49224489 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 14.00 alle ore 16.00);

-         Ufficio relazioni con il pubblico: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle 14.30 alle ore 16.30 ad esclusione del martedì e venerdì pomeriggio.

 

Roma,

 

Guido Bertolaso

 

NOTE ESPLICATIVE AL BANDO

 

Note all’art. 1.

Il numero dei posti per i quali è indetta la selezione rappresenta il totale dei volontari richiesti dai progetti approvati.

L’avvio al servizio dei volontari è fissato per il 30 dicembre 2002. Qualora la graduatoria ed il relativo file in excel non giungano all’Ufficio entro i termini previsti dall’art.5 del bando; ovvero le informazioni relative ai volontari contenute nel predetto file risultino incomplete, l’Ufficio concorda con l’ente una nuova data di inizio servizio, che di norma coincide con il primo giorno del mese.

Nel caso in cui il primo giorno del mese sia festivo, il progetto è avviato il primo giorno feriale successivo.

La paga ai volontari è corrisposta dall’Ufficio mediante accreditamento diretto delle somme dovute sul libretto postale nominativo.Per i volontari che partecipano a progetti da realizzare all’estero, le somme dovute potranno essere corrisposte anche su conto corrente bancario.

 

Note all’art.2.

Dalla data di pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale, l’ente rende accessibile a tutti il progetto approvato, mediante la pubblicazione dello stesso in forma integrale sul proprio sito internet. L’accesso al sito è gratuito. L’ente può inoltre adottare altre forme di pubblicità al fine di far conoscere al maggior numero di potenziali candidati il proprio progetto.

Dal sito dell’Ufficio sarà possibile lineare direttamente i siti di tutti gli enti che hanno avuto i progetti approvati ai quali si riferisce il presente bando.

 

Note all’art.3.

Per partecipare alla realizzazione dei progetti i candidati devono aver compiuto il diciottesimo e non superato il ventiseiesimo (25 anni e 364 giorni) anno di età alla data della scadenza del bando. Tutti gli altri requisiti previsti dal bando devono essere posseduti alla scadenza dello stesso e mantenuti durante tutto il periodo del servizio, a pena di decadenza.

Oltre alle donne, sono ammessi alla realizzazione dei progetti i cittadini maschi riformati in sede di visita di leva, oppure riformati successivamente alla predetta visita a seguito di nuovi accertamenti sanitari. Non possono presentare domanda i cittadini maschi che hanno svolto il servizio di leva, anche in qualità di obiettori di coscienza o siano stati a qualsiasi titolo dispensati, esentati o esonerati dal servizio.

Unitamente alla documentazione da inviare all’Ufficio ai sensi dell’art.5 del bando, occorre trasmettere, per i volontari utilmente collocati nella graduatoria, un certificato medico rilasciato dalla Asl competente o dal medico di famiglia su apposito modulario dal quale risulti l’idoneità fisica dei singoli volontari all’espletamento delle attività previste dallo specifico progetto per il quale sono stati selezionati.

 

Note all’art.4.

Le domande, redatte secondo il modello di cui all’allegato 2 e corredate dalla richiesta dalla dichiarazione all’allegato 3 del presente bando, debbono pervenire esclusivamente all’ente che realizza il progetto, entro il termine perentorio del 11 novembre 2002. alla domanda vanno allegati tutti i titoli che si ritengono utili ai fini della selezione.

E’ possibile presentare domanda di servizio civile per un solo progetto, a pena di esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti cui si riferisce il presente bando.Non possono presentare domanda né volontari già impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile (non è possibile cioè interrompere il servizio per partecipare alle selezioni per un nuovo progetto), né chi ha interrotto il servizio prima della scadenza prevista.

 

Note all’art.5

La selezione è effettuata dall’ente che realizza il progetto ed al quale sono state inviate le domande.

L’ente dovrà stabilire e rendere noti ai candidati i giorni e la sede di svolgimento del colloquio da effettuarsi sulla base di quanto previsto dal modello di cui all’allegato 4 del bando. IL candidato che pur avendo presentato la domanda non si presenta  colloquio nei giorni stabiliti è escluso dal concorso per non aver completato la procedura di selezione. Il candidato che al colloquio ottiene un punteggio finale inferiore a 36/60 è dichiarato non idoneo a prestare servizio civile nel progetto per il quale ha sostenuto le selezioni.

Nella graduatoria finale sono inseriti tutti i volontari che hanno presentato domanda, compresi quelli dichiarati non idonei.Quanti non hanno sostenuto il colloquio o sono stati esclusi per altri motivi vanno inseriti in coda alla predetta graduatoria con la specifica del motivo dell’esclusione.

La graduatoria è compilata per ogni progetto o sede in cui si articola il progetto, in ordine decrescente rispetto ai punteggi attribuiti.Unitamente alla graduatoria l’ente invia tutti i verbali relativi alle selezioni effettuate.

L’ente deve pubblicare sul proprio sito internet e presso le sedi dove sono state effettuate le selezioni o comunque con altre idonee modalità la graduatoria provvisoria, avendo cura di apporvi in calce la seguente dicitura: Fatte salve le verifiche a cura dell’Ufficio previste dall’articolo 5 del bando.

L’ente deve, altresì, trasmettere al seguente indirizzo di posta elettronica dell’Ufficio:

richiestevolontari@serviziocivile.it i dati relativi a tutti i volontari che hanno presentato la domanda, secondo il tracciato del file excel scaricabile dal sito dell’Ufficio nella sezione modulistica. L’Ufficio provvederà ad importare i dati nel proprio data base. Nell’inserire i dati gli enti avranno cura di prestare attenzione alla correttezza e alla completezza degli stessi, in quanto le informazioni verranno riversate negli archivi del sistema così come pervenuti. L’Ufficio non risponde degli eventuali dati inseriti in modo erroneo.

Il provvedimento di approvazione delle graduatoria è trasmesso all’ente, il quale ne cura la pubblicazione con le stesse modalità previste per la graduatoria provvisoria.

 

Note all’art.6.

Oltre ai benefici elencati all’art.6 del bando, per i volontari all’estero è prevista anche una assicurazione stipulata dall’Ufficio a favore dei volontari, pari a € 361.52. Gli enti potranno stipulare a proprie spese una assicurazione complementare quella stipulata dall’Ufficio per la copertura di rischi eventualmente non coperti.

 

Note all’art.9.

L’attestato di espletamento del servizio deve essere richiesto dall’interessato all’Ufficio. Il predetto attestato non verrà rilasciato ai volontari che hanno interrotto il servizio.

 

 

 

 

CONFEDERAZIONE NAZIONALE MISERICORDIE D’ITALIA

 

 

Firenze, 16 ottobre 2002

                                                                                                                          Prot.n.493 – 2.8

 

Alle Misericordie che hanno presentato

Progetti per il Servizio Civile Nazionale

LORO SEDI

 

 

Oggetto: Approvazione U.N.S.C. dei Progetti di Servizio Civile Nazionale – ex Lege 64/2001.

               Adempimenti urgenti da perfezionare obbligatoriamente.

 

              Comunichiamo ufficialmente che il Vostro Progetto di Servizio Civile presentato all’U.N.S.C. da questa Confederazione è stato approvato.

              Stante la ristrettezza dei tempi disponibili per gli atti amministrativi conseguenti, siamo costretti a chiedere di attivarVi con la massima urgenza per l’esecuzione puntuale dei relativi adempimenti. 

              Stiamo inserendo sul Sito Internet Confederale www.misericordie.org - Servizio Civile –“documenti “- i dati e la modulistica necessaria.

              Uniamo alla presente:

Questa scheda dovrà esserci trasmessa entro il 26 ottobre p.v.

 

           Vogliamo ancora sottolineare la necessità di ricevere le candidature, che poi saranno quasi esclusivamente femminili, tenendo presente che potranno anche pervenire da qualsiasi Regione d’Italia.

            Dal Bando per la selezione dei candidati, qui allegato, e dalla modulistica che troverete anche sul nostro Sito Internet, potrete evidenziare la laboriosa gestione burocratica della selezione, che dovrete obbligatoriamente effettuare, trasmettendoci infine le graduatorie corredate dei relativi verbali delle Commissioni.

            Stiamo organizzando un ‘incontro che si terrà a Roma con i Responsabili dei Progetti, tra il 4 e l’8 novembre, ai fini della più completa definizione delle questioni di cui si tratta.

           Suggeriamo anche di cominciare a pensare al programma di formazione dei giovani che è elemento fondamentale della Legge 64/01.

           La complessità dell’attivazione corretta del Servizio Civile Nazionale ci richiederà un costante ed attento rapporto.

          Teniamoci pertanto in stretto contatto.

          Con fraterni saluti.

 

Il Responsabile Servizio Civile                                                  Il Consigliere di Presidenza Delegato

(Giulio Cecioni)                                                                               (Giuseppe De Stefano)

 

 

 

 

 

 

SCHEDA DI PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA

 

ALLEGATO A

 

PARTE I

1.Titolo del Progetto:

 

VILLAGGIO SOCIALE                  01-02-TORREMAGGIORE-CO102

 

 

2.Ente proponente:

 

Confederazione Nazionale delle Misericordia d’Italia

Via dello Steccato, 38/40

50141 FIRENZE

Tel.055-32.61.1 Fax 055-32.61.26.1

Mailbox:serviziocivile@misericordia.org

 

3.Convenzione n°:

 

002748

 

4.Eventuali altri enti co-promotori:

 

Parrocchia San Nicola – Santo Spirito (Torremaggiore)

 

5.Sede di realizzazione:

 

TORREMAGGIORE (FG) – presso sede e centro operativo della Misericordia

                                                Presso Parrocchia San Nicola – Santo Spirito

 

6. Responsabile del progetto:

 

Don Giuseppe Ciavarella,

c/o Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia – Segreteria Servizio Civile

tel. 055 326142

 

7. Area tematica:

 

                         Settore

 

[ ] Assistenza

[ ] Cura e riabilitazione

[X] Reinserimento sociale

[ ] Prevenzione

[ ] Protezione Civile

[ ] Difesa ecologica

[ ] Tutela e incremento patrimonio forestale

[ ] Salvaguardia e fruizione del patrimonio ambientale

[ ] Salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico

[ ] Promozione culturale

[ ] Educazione

[ ] servizio civile all’estero

 

                        Codice e descrizione

 

 C01 ANZIANI

 C02  MINORI

 

8. Obiettivi e contenuti:

 

Il progetto si propone di inserire giovani in servizio civile a sostegno delle attività di socializzazione e reinserimento sociale della Misericordia e della Parrocchia in Torremaggiore.

 

L’IDEA

Organizzare l’interazione generazionale per l’eliminazione di forme di cronicizzazione del disagio di minori e anziani. L’idea è dunque quella di organizzare un “villaggio sociale” in cui lasciare libero spazio allo scambio tra personalità disagiate quali quella di:

·        Minori e giovani con problemi di disagio sociale

·        Anziani che si sentono emarginati e che credono di aver perso la loro funzione sociale.

                  Si vuole quindi organizzare luoghi e occasioni in cui si promuova interscambio generazionale con momenti di analisi congiunta di storie di vita (com’era e com’è?); attività culturale ricreativa; terapia occupazionale in cui scambiare i relativi saperi; attività riabilitativa anche attraverso il recupero di giochi di strada e d’inserimento.

 

I MOTIVI

L’area in cui si propone di sviluppare e sperimentare il progetto è l’area di Torremaggiore in provincia di foggia (17.000 abitanti e 5.400 nuclei familiari) caratterizzata da una realtà economica prevalentemente agricola. In quest’area, come in tutte le aree rurali, i fenomeni di disagio e dell’inserimento dei disabili e accentuato da carenze di strutture del tempo libero e di attività culturali o ludiche, da mancanza di prospettive allettanti (la prospettiva per giovani con scolarizzazione bassa è costituita dal lavoro agricolo considerato come lavoro pesante, poco gratificante o addirittura degradante) o dalla prospettiva di cercare lavoro fuori dal proprio ambiente (prospettiva ormai anche nei giovani con scolarizzazione alta); da mancanza di strutture di ascolto e assistenza. In queste aree anche il fenomeno del disagio e dell’emarginazione degli anziani è accentuato proprio dal fenomeno di emigrazione, oggi anche intellettuale, che aumenta le situazioni di abbandono oltre che dalla carenza di strutture per anziani.

Questa situazione di maggior disagio può essere superata dando l’opportunità ai giovani, attraverso lo scambio con gli anziani, di recuperare valori, cultura, saperi, tradizioni, abilità lavorative e artigiane di cui gli anziani sono portatori, ma soprattutto acquisire il senso e la valorizzazione della vita come dono e orgoglio delle proprie radici che gli anziani trasmettono e dando l’opportunità agli anziani di rivivere una vita sociale e attraverso lo scambio con i giovani, per acquisire una comprensione dei nuovi modi di essere, ma soprattutto ricostruire relazioni che possono far pesare di meno quelle perse man mano con il trascorrere degli anni.

I destinatari dell’intervento parte attiva dello stesso per superare e alleviare consapevolezze, le proprie relazioni e i propri spazi di movimento.

I gestori dell’intervento si propongono quindi come organizzatori, animatori e garanti degli spazi, delle occasioni e delle attività in cui realizzare un villaggio sociale come promotori di collaborazioni oltre che della parrocchia, anche degli enti sociali e scolastici e dei centri anziani e ragazzi.

 

Gli obiettivi del servizio sono:

-         eliminare le forme di cronicizzazione del disagio attraverso un processo di risocializzazione e di educazione che eviti l’emarginazione e che riduca le diverse forme di smarrimento e di disadattamento attraverso: una stimolazione di nuovi rapporti di relazione fra persone in difficoltà sul recupero dei valori e del ricordo della memoria storica e da parte dei giovani sulla rivalutazione della figura dell’anziano e del tessuto sociale che egli rappresenta.

-         confronto-scambio di competenze ed abilità da parte di entrambi attraverso attività di collaborazione, considerando il ‘ diverso’ come fonte di valore.

-         Valutare e sistematizzare l’esperienza fatta con il progetto e organizzare strumenti di trasferibilità.

 

Obiettivi generali del progetto d’impiego sono:

-         Consentire ai giovani operatori di servizio civile di svolgere le diverse attività previste, in modo tale da ottenere, al termine del servizio, un bagaglio esperienziale significativamente valido sia da un punto di vista etico e civico, sia da un punto di vista tecnico-operativo;

-         Favorire l’acquisizione da parte dei giovani in servizio civile di elementi di conoscenza e competenza necessari allo svolgimento del servizio e utili per la crescita umana sia a livello personale (con possibili facilitazioni alle professioni sociali) che a livello sociale.

 

Obiettivi specifici del progetto d’impiego relativamente al servizio in programma sono:

-         Accogliere ed inserire i giovani all’interno della struttura organizzativa dell’ente in modo tale che possano collaborare efficacemente con gli altri operatori professionali e volontari dell’associazione e della Parrocchia

-         Fornire le indicazioni, le direttive e le nozioni tecniche specifiche per il corretto espletamento del servizio in programma, in modo da supportare l’attività del giovane in servizio civile con un adeguato intervento formativo

-         Consentire al giovane in servizio civile di fare un’esperienza assistenziale che ponga in evidenza la centralità del rapporto umano con l’anziano e il minore destinatario del servizio, in umanizzazione dei servizi

-         Potenziare e qualificare l’offerta assistenziale della Misericordia in ambito di servizi per anziani e minori, affiancando i giovani in servizio civile agli altri operatori professionali e volontari messi a disposizione della Misericordia e dalla Parrocchia

 

9. Carattere specifico:

 

[X] progetto innovativo

[ ] progetto sperimentale

[ ] progetto collegato con altre attività dell’ente

[ ] progetto collegato ad altri progetti dell’Ente o di altri Enti(in Italia o all’estero)

 

10. Descrizione delle specifiche attività:

 

            Le azioni previste nel progetto sono, oltre quelle di organizzazione e coordinamento del progetto, quelle finalizzate alla organizzazione del “Villaggio Sociale”; quelle di valutazione e sistematizzazione della sperimentazione; quelle di diffusione e trasferimento.

 

a)      Azioni di organizzazione e coordinamento del progetto.

Il progetto prevede la organizzazione di gruppo di lavoro stabile costituito da un coordinatore responsabile, un educatore sociale, un pedagogista, una consulenza medica, un infermiere, operatori socio assistenziali ed animatori volontari.

Il progetto si avvarrà del coinvolgimento delle due Case Accoglienza “Donatelli- Santoro” e “Lipartiti-Ricci”, rispettivamente una maschile e l’altra femminile, nonché dell’oratorio –“San Giovanni Bosco” e della ludoteca “Giocolandia”; tutti locali delle parrocchie “San Nicola” e “Spirito Santo”.

b)      Azioni di organizzazione del Villaggio Sociale.

Le azioni di organizzazione dello villaggio sociale sono riconducibili a:

 

b.1) Storie di vita

 

·        Obiettivo:

-        rendere gli anziani parte attiva del progetto; dare rilevanza agli avvenimenti della propria vita e consapevolezza di aver costruito un percorso;

-        interessare e motivare i giovani ponendo loro obiettivo di raccogliere le storie di vita in un opuscolo da diffondere e aiutarli a riappropriarsi di un rapporto con l’anziano “nonno” non di autorità, ma di confidenzialità e complicità positiva;

                              -     ridare fiducia al “diverso” conquistando giorno per giorno serenamente

      autonomia e dignità di vita.

 

·        Contenuti:

-        narrazioni individuali

-        fiabe e poesie

-        sogni/aspettative

-        com’era strutturata la vita di relazione

-        grado di confidenzialità con i genitori

-        ruolo svolto nell’ambito della propria famiglia di origine

-        i pranzi di una volta

-        la vita dei giovani

-        il corteggiamento

-        la ricerca del lavoro

-        il matrimonio

-        racconti di guerra o di episodi importanti.

     

                 

           b.2) Attività culturale e ricreativa

 

·        obiettivo:

-         creare situazioni, con attività culturali e ricreative, che vedano integrarsi le diverse generazioni in un fare insieme;

-         favorire il crearsi di situazioni di complicità e familiarità in cui si possano sviluppare naturalmente atteggiamenti di reciproco aiuto.

·        contenuti:

-         spettacoli

-         gite domenicali

-         visite guidate

-         passeggiate

-         corsi di alfabetizzazione

-         giardinaggio

-         restauro

-         lavori artigianali

-         corsi di informatica

-         cineforum.

 

           b.3) terapia occupazionale

 

·        obiettivo:

-         valorizzare l’esperienza dei partecipanti per organizzare momenti di terapia occupazionale attraverso il realizzare insieme;

-         favorire il crearsi di situazioni di scambio in cui si possano sviluppare naturalmente atteggiamenti di reciproco aiuto e di complicità.

 

·        contenuti:

-         organizzate in base alle abilità esistenti (esempi: “la copertura realizzata insieme”;”quel piatto tradizionale”; “cultura biologica”; “il restauro dei mobili”; “i piccoli lavori di manutenzione casalinghi”).

-         Organizzare momenti di recupero scolastico: l’anziano tutor.

        

           b.4) attività motoria

 

·        obiettivo:

-         Favorire attività motorie degli anziani

 

·        contenuti:

-         organizzazioni di attività motoria soft e ginnastica per anziani.

 

c)      Valutazione dell’esperienza e della trasferibilità

·        obiettivo:

 

-  si intende con questa azione valutare le esperienze positive e gli approcci in esse   adottate per valutarne la trasferibilità in situazioni analoghe.

 

·      contenuti:

-      realizzare per ciascuna delle attività una scheda di valutazione complessiva alla quale accompagnare, ove necessario, una scheda di valutazione da parte dei partecipanti;

-      sintetizzare per ciascuna iniziativa valutata, positivamente, gli obiettivi specifici; le attività preparatorie necessarie; i metodi adottati; i punti critici di gestione; gli strumenti di valutazione;

-      valutare la riproducibilità dell’azione in situazioni analoghe.

 

11. Modalità di attuazione e durata del progetto:

 

LE METODOLOGIE

       La metodologia è essenzialmente quella di organizzare gruppi di scambio generazionale

con differenti personalità e disagi favorendo lo svilupparsi di relazioni pseudo - familiari

o di complicità – confidenzialità che portino a flussi relazionali di scambio e aiuto reciproco e a valori di solidarietà e responsabilità.

 

I PRINCIPALI RISULTATI

I principali risultati attesi sono:

-         eliminazione di situazioni di disagio cronicizzate in gruppi di persone con situazioni di

svantaggio strutturale e sociale;

-         realizzazione di nuovi rapporti di relazioni generazionali;

-         sperimentazione di metodologie basate sullo scambio generazionale;

-         messa a punto di buone prassi;

-         diffusione dell’esperienza.

 

Il progetto di impiego dei giovani in servizio civile ha durata di 12 (dodici) mesi e sarà attuato nell’ambito dello svolgimento delle attività che prevedono l’erogazione di un servizio continuativo. Si prevede che il progetto di impiego dei giovani in servizio civile potrà essere attuato attraverso le seguenti azioni:

 

-         Accoglienza e inserimento nella struttura organizzativa ed operativa dell’associazione

Al giovane saranno fornite le informazioni necessarie per conoscere e muoversi all’interno della struttura organizzativa ed operativa dell’associazione, in modo tale da poter svolgere le proprie mansioni in sinergia con gli altri operatori

 

-         Orientamento e formazione

Al giovane sarà fornita, sia al momento dell’entrata in servizio, sia nel corso delle attività, le nozioni conoscitive e pratiche relative al servizio prestato, secondo le modalità previste dal progetto formativo specifico.

 

-         Svolgimento del servizio

I giovani in servizio civile svolgeranno le mansioni connesse con le attività precedentemente descritte secondo i turni e gli orari stabiliti. Per il corretto, efficace ed efficiente svolgimento delle mansioni assegnate, i giovani in servizio civile potranno fare diretto riferimento ai responsabili. Sarà possibile utilizzare le risorse strumentali e tecnologie in dotazione, nonché la documentazione informativa presente. Negli spostamenti esterni i giovani potranno utilizzare gli automezzi delle associazioni attuatici del progetto.

 

-         Verifica e valutazione

Sono previste incontri periodici per coordinare l’attività con gli altri operatori presenti. Il responsabile provvederà inoltre a monitorare costantemente l’attività svolta. Saranno inoltre attuate misure di valutazione e verifica del percorso formativo così come specificato nel relativo progetto.

 

12. Numero dei volontari impiegati:

 

10

 

13. Orario settimanale di servizio dei volontari:

 

30 ore

 

14. Eventuali requisiti richiesti ai candidati:

 

Oltre ai requisiti previsti dalla normativa di riferimento è richiesta:

-         Alta motivazione

-         Predisposizione allo svolgimento di servizi sociali e al rapporto interpersonale (in particolare con persone appartenenti a categorie sociali deboli)

 

Sono inoltre requisiti preferenziali:

-         Esperienza di volontariato

 

15. Eventuali particolari obblighi di espletamento durante il periodo di servizio:

 

Flessibilità dell’orario d’impiego

Rispetto delle regole interne dell’Associazione attuatrice

Obbligo di frequenza a tutte le attività di formazione proposte

Rispetto degli orari e dei turni di servizio

Disponibilità a missioni e spostamenti

 

16.Orario settimanale del personale dell’ente:

 

I servizi resi all’Associazione sono erogati in orario diurno con l’impiego in turno del personale esclusivamente volontario

 

17. Risorse:

 

Risorse umane (personale volontario dell’Ente, con collaborazione di personale specializzato degli Enti Pubblici e di altre associazioni di Volontariato, presenti nel territorio: Comune – Servizi Sociali- , AUSL, Consultori, Centri di Riabilitazione, Caritas, AGESCI, Misericordie presenti comuni limitrofi.

Gli oneri del progetto e le spese vive sono a carico del bilancio della Misericordia sede di attuazione del progetto stesso che potrà impiegare eventuali finanziamenti di enti co-promotori qualora esistenti. La Misericordia sede di attuazione mette a disposizione le seguenti risorse strutturali e tecnologiche ed i materiali di consumo necessari alla tipologia del servizio svolto:

 

-         Sede operativa (con sale per uffici, sale per attività istituzionali socio- sanitarie e servizi) della Misericordia e delle Parrocchie interessate

-         Dotazioni di arredo e attrezzature di ufficio comuni

-         Postazione PC, telefonica e fax

-         Materiale documentale ed informativo

-         Materiale e attrezzature sanitarie e per l’attività sociale e di animazione di laboratorio

-         Materiale di cancelleria e di consumo necessario per lo svolgimento del servizio

-         Automezzi per il servizio civile

 

18. Posti con vitto e alloggio:

 

 

19. Posti con solo vitto:

 

 

20. Posti senza vitto e alloggio:

 

10

 

21. Eventuali crediti formativi connessi all’espletamento del servizio:

 

Attestato di partecipazione in qualità di addetto alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze ex D.M. 10.3.98, art.7

Sono aperti contatti con le Università territorialmente competenti per la definizione di crediti formativi riconosciuti dalle stesse per le facoltà interessate ai profili professionali pertinenti.

Saranno rilasciati riconoscimenti di partecipazione a tutti i corsi effettivamente sostenuti nell’anno di servizio civile.

 

22. Acquisizioni per la crescita individuale dei volontari:

 

Le attività previste dal progetto assicureranno acquisizioni utili alla crescita individuale umana, tecnica ed esperenziale del volontario con reale possibilità di una qualificata preparazione psico/attitudinale e teorico/pratica, supportata anche dalle verifiche che verranno effettuate trimestralmente, che faciliterà l’inserimento nel mondo del lavoro presso Enti e Cooperative del settore. Allo scopo saranno seguiti alcuni ambiti significativi per la crescita personale del volontario: la condotta, la capacità di autovalutazione, le qualità relazionali, l’immagine percepita dall’Ente, attraverso colloqui individuali, incontri di gruppo e questionari

 

23. Ulteriori informazioni utili:

 

Consultazioni del sito internet: http://snicola.freeweb.org, dove saranno riportate in dettaglio tutte le informazioni e le modalità relative alla realizzazione del progetto

 

Sostegno delle strutture organizzative della Confederazione alle Misericordie attuatici attraverso consulenti specifici.

 

24. Indirizzo, numero telefonico e sito Internet dell’Ente

 

Ente proponente:

Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia

Via dello Steccato, 38/40

50141 FIRENZE

Tel. 055-32.61.1   Fax 055-32.61.26.10.02

Sito internet: www.misericordie.org

Mailbox: serviziocivile@misericordie.org

 

Sedi di realizzazione :

Confraternita di Misericordia di Torremaggiore

       Parrocchia San Nicola-Spirito Santo di Torremaggiore (FG)

       Parrocchia San Nicola-Spirito Santo

       Via Nicola Fiani

       71017- Torremaggiore - (FG)

       tel.0882/392521 – 391344

 

       Sede Legale: via Savonarola n. 14

       Sede sociale: Scuola Elementare S.Giovanni Bosco, L.go Pineta

       71017- Torremaggiore – (FG)

        tel. 0882/38.10.40   339/747.83.72

        sito web: http://snicola.freeweb.org  ora anche http://www.torremisericordia.supereva.it

        e- mail:  parr.snicola@libero.it

 

 

 

PARTE II

 

FORMAZIONE E ADDESTRAMENTO

 

FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA DEI VOLONTARI

 

Sedi di realizzazione:

 

Confraternita Nazionale delle Misericordie d’Italia e sue articolazioni territoriali e/o

Sede operativa della Misericordia attuatrice

 

Strutture:

 

La formazione sarà svolta in aule messe a disposizione dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Itlalia e/o da sue articolazioni territoriali nonché dalla Misericordia attuatrice e comunque adeguate allo svolgimento delle lezioni teorico- pratiche previste dai programmi formativi

 

Soggetti preposti:

 

-         Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia – Settore Formazione

-         Misericordia attuatrice

-         Eventuale ausilio di professionalità esterne provenienti da ASL, Comuni, altri Enti Pubblici del territorio, nonché docenti e consulenti esterni

 

Eventuale connessione con soggetti pubblici o privati:

 

Comune, AUSL, Consultori, SERT, Centri di Riabilitazione del Territorio, Diocesi, Caritas, AGESCI

 

Obiettivi:

 

Obiettivo generale della formazione ai giovani in servizio civile è quello di favorire l’acquisizione di una consapevolezza etica del servizio e una responsabilità civica, tali da costituire elementi positivi e fondativi per una crescita umana e civile.

 

Durata:

 

90 Oredi formazione obbligatoria,salvo il maggior impegno orario legato al conseguimento di abilitazioni e titoli non obbligatori conseguibili a richiesta in base all’offerta formativa; i titoli facoltativi sono segnalati con la sigla (F)

 

Contenuti:

 

Formazione generale sul servizio civile e sulla cultura del volontariato:

-         significato ed etica del servizio civile;

-         principi ispiratori delle Misericordie;

-         etica del servizio alla persona;

 

Formazione tecnica che dà seguito a crediti formativi:

-         corso per addetto evacuazione e antincendio ex D.M.10.3.98, art.7;

-         corso di guida accreditato da Università di Firenze (F)

 

Formazione tecnica che dà seguito alla produzione di altri attestati:

-         corso di base per servizi sociali ed anziani

-         nozioni di base per servizi sociali a minori

-         corso soccorritore I livello

 

Modalità di attuazione:

 

Lezioni frontali, lavoro di gruppo, lettura e commento di documenti, esercitazioni teorico-pratiche, formazione on line a distanza(FAD) predisposta dal Settore Formazione della Confederazione Nazionale Misericordie

 

Risorse investite:

 

Gli oneri del progetto formativo e le spese vive a carico per la parte generale della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Itali e per la parte specifica sono a carico del bilancio della Misericordia sede di attuazione del progetto stesso, la quale potrà eventualmente accedere a specifici finanziamenti su bandi dedicati.

 

Per le attività di formazione, che sono di tipo non residenziale, sono rese disponibili le seguenti risorse:

-         sede di svolgimento;

-         materiale didattico individuale;

-         supporti audiovisivi;

-         lavagne a fogli mobili;

-         ristoro;

-         disponibilità di accesso alla FAD, qualora richiesta dalla programmazione delle attività di formazione.

 

Verifiche:

 

Al termine del percorso formativo:

-         colloquio finale di verifica delle capacità e valutazione delle attitudini al servizio;

-         verifica delle conoscenze e delle competenze acquisite;

-         esame di idoneità laddove previsto;

 

Valutazioni in itinere:

-         valutazioni a cadenza trimestrale atte a valutare il progresso degli elementi qualificanti il servizio svolto sia da un punto di vista qualitativo sia quantitativo;

 

Valutazioni a consuntivo e feedback per la struttura che offre l’opportunità del Servizio Civile:

-         questionario di valutazione dell’Ente erogatore il servizio compilato dal volontario di Servizio Civile;

 

Altre informazioni:

 

FORMAZIONE DEI RESPONSABILI

 

Il progetto relativo alla formazione dei responsabili è comune ad ogni progetto di inserimento dei giovani in servizio civile, in quanto gestito direttamente dalla Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia. Il relativo formulario è allegato alla documentazione consegnata.

 

Firenze, 29 agosto 2002

 

 

Il Presidente Nazionale

Gianfranco Gambelli

 

 

 

Allegato CD

 

SCHEDA SINTETICA DI PROGETTO PER L’IMPIEGO DI VOLONTARI IN SERVIZIO CIVILE IN ITALIA E ALL’ESTERO

 

Ente proponente.

1)      Ente: CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE MISERICORDIE D’ITALIA

2)      Indirizzo: Via dello steccato, 38/40 – 50141 FIRENZE - (FI)

3)      Telefono:055-32.61.1

4)      Fax: 055-32.61.26.10.02

5)      Sito Internet: www.misericordie.org

6)      E-mail: serviziocivile@misericordie.org

 

Elementi del progetto.

 

7)      Ente: CONFEDERAZIONE NAZIONALE DELLE MISERICORDIE D’ITALIA

8)      Sito Internet: www.miseriocordie.org

9)      Titolo del progetto:

 

VILLAGGIO SOCIALE 01-02-TORREMAGGIORE – CO102

 

10)  Sede di realizzazione:

 

TORREMAGGIORE (FG) – presso sede e centro operativo della Misericordia

                                                   Presso Parrocchia San Nicola – Santo Spirito

 

11)  Provincia della sede di realizzazione: FOGGIA

 

12)  Settore: EINSERIMENTO SOCIALE

 

13)  Area di intervento: NZIANI; MINORI

 

14)  Codifica progetto: 01, C02

 

15)  Numero volontari: 10

 

16)  Responsabile del progetto:

 

Don Giuseppe Ciavarella, correttore Confraternita di Misericordia di Torremaggiore (FG)

Parroco Parrocchia San Nicola- Spirito Santo di Torremaggiore (FG),

recapiti: Parrocchia San Nicola- Spirito Santo

              via Nicola Fiani

              71017 – Torremaggiore (FG)

               tel.0882/392521 – 391344

              sito web: http://snicola.freeweb.org ora anche http://www.torremisericordia.supereva.it

 

              e-mail:  parr.snicola@libero.it

 

17)  Indirizzi utili:

 

Ente proponente:

Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia

Via dello Steccato, 38/40

50141 FIRENZE

Tel.055-32.61.1   Fax 055-32.61.26.1

Sito internet: www.misericordie.org

Mailbox: serviziocivile@misericordie.org

 

Sedi di realizzazione :

 

Confraternita di Misericordia di Torremaggiore (FG)

         Parrocchia San Nicola – Spirito Santo di Torremaggiore (FG)

         Parrocchia San Nicola – Spirito Santo

         Via Nicola Fiani

         71017- Torremaggiore(FG)

         tel. 0882/392521 – 391344

 

        Sede Legale:via Savonarolan.14

        Sede Sociale:Scuola Elementare S.giovanni Bosco, L.go Pineta

        71017- Torremaggiore (FG)

        tel.:0882/38.10.40       339/747.83.72

        sito web: http.//snicola.freeweb.org

         http://www.torremisericordia.supereva.it

        e-mail: parr.snicola@libero.it

 

18)  Tipologia di posto:SENZA VITTO E ALLOGGIO

 

19)  Notizie utili:

 

Per ora la domanda di ammissione al servizio civile volontario è disponibile solo in sede, ma provvederemo alla pubblicazione al più presto!

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Sito della Parrocchia di San Nicola -  Torremaggiore (FG).